Alla Scoperta di Pantelleria, la perla nera del mediterraneo
Ho letto da qualche parte che Pantelleria o la ami o la odi. Beh, io l’ho amata. E l’ho amata sul serio. Ci sono stata per una settimana con due amici (e un Bassotto). Quando sono partita non avevo troppe aspettative: cercavo solo mare, relax e silenzio. E invece mi sono ritrovata catapultata in un’isola sorprendente, viva, accogliente. Verde e rigogliosa, nonostante l'origine vulcanica, e popolata da persone gentili e autentiche. A prima vista può sembrare un po’ brulla, con tutte quelle rocce nere e forme spigolose, ma basta un attimo per innamorarsene. Il mare è incantevole con le sue acque blu e cristalline. Non esistono spiagge, solo calette tra le rocce, che a volte sono impervie o scoscese, ma vale la pena di faticare un pò per raggiungere quell'acqua incredibile. Pantelleria è anche natura viva, è territorio lavorato con rispetto. Uliveti, vigneti, capperi ovunque. E poi c'è la mano dell'uomo che ha costruito i "Dammusi", casette basse in pietra lavi...